Stazione Terra: la filosofia dietro Zerovskij

Renato Zero sbarca al cinema per un film evento, nelle sale il 3 e 4 aprile! Tra gli esponenti più amati della musica italiana, il cantante romano ha dato vita ad un progetto ambizioso e visionario: Zerovskij - Solo per Amore.

Uno spettacolo totale, in grado di coniugare musica e teatro in un connubio armonico nel quale trovano spazio concetti ed essenze eterne, in continuo confronto reciproco.

La stazione Terra di Zerovski: oltre il tempo e lo spazio

Zerovskij ha fatto della stazione Terra la propria casa ed il proprio rifugio. È un eremita in quello che Marc Augé definirebbe un non-luogo: una postazione di mero passaggio in cui l’Uomo è atomizzato, slegato da ogni dove specifico, oltre il tempo e lo spazio.

Zerovskij regola il passaggio di treni, sogni, idee, uomini e donne perduti ed affannati come Adamo ed Eva, due eterni fuggiaschi. È questa stazione, a metà tra reale ed immaginario, luogo di incontri ed addii per antonomasia, che ospita la dialettica tra le istanze umane più profonde e radicali.

foto 10.jpg

La forma delle idee

Nella stazione di Zerovskij le idee platoniche prendono forma, uscendo dall’Iperuranio e personificandosi. È così che si trovano a diretto confronto i concetti eterni: c’è Tempo, che, con i suoi orologi, ammonisce l’umanità di aver perduto memoria e riferimenti; c’è Amore, sempre più malridotto, che cerca di intercedere per i cuori infranti; Odio, che tenta di conquistarsi anime con allettanti promesse di maggiori guadagni e divertimenti.

C’è Morte, alla ricerca di una preda; Vita, che manda avanti tutto sempre più stancamente; c’è Enne Enne, un ragazzo abbandonato stanco e arrabbiato. E infine c’è Dio, che comincia a contemplare un nuovo mondo, diverso da quello originario, ormai devastato dalla cupidigia umana…

foto 8.jpg

Un nuovo inizio per l’Umanità?

A cavallo tra musica e teatro, Renato Zero mette in scena riflessioni essenziali in un’opera complessa ed introspettiva, non limitandosi ad additare contemporanei vizi e malcostumi, ma mirando piuttosto a scuotere gli spettatori. E lasciando aperta la speranza ad una delle questioni filosofiche più suggestive di ogni tempo: la possibilità di un nuovo inizio!

Il 3 e 4 aprile corri al cinema: Zerovskij - Solo per Amore, ultimo spettacolo di Renato Zero, ti aspetta per regalarti emozioni indimenticabili!

Claudio Ripoli