Infiniti treni: il viaggio come metafora di redenzione in Zerovskij

Zerovskij - Solo Per Amore, lo spettacolo di Renato Zero in arrivo al cinema solo il 3 e 4 aprile, prende per mano lo spettatore e lo conduce in un ambizioso e nobile viaggio attraverso… la redenzione!

Zerovskij - Solo Per Amore non è un semplice spettacolo dal vivo. È un’opera complessa e stratificata, una produzione dagli intenti ambiziosi, del tutto nuova nel panorama musicale italiano.

Un viaggio fatto di musica e parole, di azioni e rappresentazioni, di voci che pensano e che cercano di indurre alla formulazione e alla consapevolezza di un pensiero: autentico, profondo, rivoluzionario!

foto 3.JPG

Risvegliare le coscienze

Da sempre portavoce di messaggi di libertà espressiva ed emotiva, la musica di Renato Zero si fonde alla sublime arte della recitazione per illuminare tutta l’umanità e tutte le generazioni sulla possibilità di una nuova strada da percorrere per liberarsi finalmente dall’infelicità.

Un nuovo futuro per il mondo è possibile. Per arrivare ad una nuova consapevolezza e provare ad abbattere quella che appare come l’ultima frontiere possibile (la Terra) c’è bisogno di guardare a ritroso nel tempo, fare i conti con i gravi errori già commessi e affrontare le paure più grandi che da sempre attanagliano la nostra esistenza.

foto 7.jpg

Il futuro è tutto nelle nostre mani!

Il passato è ormai scritto, il presente ci fa vergognare, ma il futuro è tutto nelle nostre mani (e soprattutto nelle nostre azioni). È così che Zerovskij - Solo Per Amore diventa un viaggio affascinante e ipnotico sulla nostra possibile redenzione.

Infiniti treni si alternano sul palco, così come infiniti sono gli individui e infinite sono le nozioni e i sentimenti (personificati) che si alternano per ricordarci chi ci ha preceduto, di cosa abbia tanta paura e di quali atroci peccati ci siamo macchiati.

foto 10.jpg

Un intermediario tra l’Altissimo e l’essere umano

Lo Zerovskij del titolo è il capostazione, colui che ha fatto della stazione (il palco) la sua casa e la sua famiglia: ha viaggiato a lungo e ha visto quanto l’essere umano sia stato in grado di lasciarsi sfuggire le occasioni migliori e quanto abbia preferito abbandonarsi ad una società in lento decomporsi.

C’è bisogno di risvegliare le coscienze, e Zerovskij si pone come la figura perfetta, intermediaria tra l’Altissimo e l’essere umano, per scuotere l’animo umano e farlo risorgere dal suo invalidante torpore. Ma sarà davvero possibile? E soprattutto, sarà davvero così facile?

foto 5.jpg

Un’avventura incredibile

Il 3 e 4 aprile arriva al cinema un’avventura incredibile, da guardare con gli occhi ed ascoltare non solo con le orecchie, ma anche e soprattutto con il cuore.

Zerovskij - Solo Per Amore, il più bel viaggio mai sognato, ti aspetta!

Claudio Ripoli